Approvata in Italia la raccolta di firme digitali per iniziative referendarie. Un passo avanti per la democrazia partecipata nell’era digitale.

I Copernicani, impegnati nella diffusione di una cultura digitale, manifestano il proprio consenso all’iniziativa della Associazione Luca Coscioni.
Qui di seguito il comunicato pubblicato sul portale associazionelucacoscioni.it


Comunicato del 20 07 2021

Referendum, via libera alla firma digitale. Una conquista storica per la Democrazia

Durante la notte, col parere contrario del Governo, le commissioni Affari costituzionali hanno approvato all’unanimità l’emendamento al Decreto legge Semplificazioni a prima firma di Riccardo Magi (Più Europa), che consentirà di sottoscrivere i referendum con firma digitale, in attesa della conferma del provvedimento in aula, dove è atteso il voto di fiducia.

Un risultato che arriva anche a seguito dello sciopero della fame nei giorni scorsi di Lorenzo Mineo e 25 sostenitori del Referendum Eutanasia Legale per chiedere al Governo, nella persona della Ministra Cartabia, di non bloccare l’emendamento che avrebbe consentito questa possibilità. La Ministra aveva infatti espresso parere contrario, dopo che, nell’ambito della campagna #DemocraziaNegata lanciata da Marco Gentili, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni e da Mario Staderini, il Ministro Colao, dopo mesi di interlocuzione e l’incontro con Gentili e Marco Perduca, si era impegnato a dare seguito alla richiesta.

La piattaforma che permetterà la firma digitale per i Referendum è già in fase di realizzazione e sarà attiva entro agosto. La raccolta firme per il Referendum Eutanasia Legale prosegue nelle centinaia di tavoli in tutta Italia e nei Comuni.


Per chi volesse essere avvisato nel momento in cui la piattaforma diventerà operativa, è possibile registrarsi a questo link.


Mario Staderini, che sui limiti al diritto al referendum già aveva fatto condannare Italia dal Comitato diritti umani dell’ONU, ha dichiarato “Una riforma storica, una vittoria per chi crede che la democrazia sia per tutti. Con la firma digitale il referendum torna ai cittadini, che potranno raccogliere le firme senza dover chiedere permesso ai partiti. È il risultato di anni di battaglie ed è il primo passo verso un ritorno alla legalità internazionale e la rimozione delle irragionevoli restrizioni che ancora limitano i diritti politici.”

Marco Cappato, attivista politico, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e promotore del referendum eutanasia legale ha dichiarato: “ In attesa del voto in Aula, in Commissione Affari Costituzionali è stato segnato un traguardo storico sui diritti politici e digitali dei cittadini. Ringraziamo lon Magi e e i deputati che non hanno.subito il parere burocraticamente negativo del Governo. Raccogliere firme digitalmente significa consentire a tutti di poter esercitare i loro diritti politici. Sulle restrizioni ancora in vigore per le firme cartacee c’è ancora strada da fare, ma intanto è stato segnato un traguardo storico  per la democrazia italiana.”

Marco Gentili, co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, ha dichiarato: “Per chi come me si trova in condizioni di malattia e grave disabilità, l’esclusione degli strumenti digitali per la raccolta delle firme è di fatto, un impedimento assoluto alla partecipazione democratica: se l’aula confermerà quanto approvato in commissione, non sarà più così. Ma questo provvedimento è essenziale per tutti i cittadini. Con l’Associazione Luca Coscioni lo chiedevamo da mesi attraverso una lettera aperta al Ministro Colao sottoscritta da oltre 3000 cittadini, che ho personalmente incontrato assieme a Marco Perduca. Un risultato che non sarebbe stato possibile senza la battaglia politica di lungo corso di Mario Staderini, che ha fatto condannare l’Italia dall’ONU nel 2019 proprio sulla legge sui referendum, e senza Riccardo Magi che è riuscito a far passare un provvedimento così importante nonostante il parere contrario del Governo”

Salutano l’approvazione dell’emendamento anche Virginia Fiume e Lorenzo Mineo, militanti referendari promotori del digiuno a sostegno di questo obiettivo, che ha contribuito al raggiungimento del risultato.

La piattaforma è in costruzione per essere operativa entro il mese di agosto 2021. Prosegue, intanto, la raccolta firme nelle centinaia di tavoli in tutta Italia e nei Comuni

Home » Informazione e Formazione » Comunicati Stampa » Approvata in Italia la raccolta di firme digitali per iniziative referendarie. Un passo avanti per la democrazia partecipata nell’era digitale.

Articoli recenti