International Forum on Digital & Democracy #Ifdad2020 – Comunicato Stampa

10 -11 dicembre, un laboratorio politico-digitale per un’evoluzione sostenibile delle democrazie [SDG 16]

Věra Jourová, Jeffrey Sachs, Romano Prodi, Manuel Castells sono alcuni degli speaker della prima edizione dell’International Forum on Digital and Democracy, un evento di grande respiro internazionale su uno dei temi più importanti del XXI°s.
L’era digitale, caratterizzata dalla dimensione virtuale del mondo, ha un impatto significativo sulle istituzioni democratiche, avendo a che fare con i sistemi elettorali, rappresentazioni politiche e partecipazione dei cittadini. La rivoluzione della Rete ha aumentato e accelerato il ritmo di trasformazione dell’organizzazione politica, della partecipazione, dell’informazione e dell’impegno, indebolendo il ruolo delle strutture che, tradizionalmente, fungevano da intermediari.

In questa era digitale, la democrazia concentra la tensione tra individui e società, istituzioni e organizzazioni, e tra diritti e doveri, soprattutto in situazioni critiche come l’emergenza sanitaria. L’evoluzione digitale, a supporto del raggiungimento dell’Obiettivo 16 dello Sviluppo Sostenibile, partecipa alla realizzazione di uno sviluppo inclusivo nel rispetto dei diritti umani.

Questo sforzo consiste nell’acquisire una migliore comprensione e favorire una visione condivisa di come affrontare le sfide poste dalle tecnologie digitali, per ampliare e rafforzare la partecipazione dei cittadini e per costruire istituzioni democratiche efficaci, responsabili e trasparenti.

La conferenza vuole essere un luogo di incontro tra politica e mondo accademico e un momento di confronto, promuovendo la collaborazione internazionale attraverso lo scambio di informazioni, idee e buone pratiche. Raccogliendo i contributi di esperti di alto livello e di rappresentanti dei governi di tutto il mondo, International Forum on Digital and Democracy affronterà i seguenti temi:

  • Come sia possibile affrontare la velocità scalare del digitale, oltre al processo di policy making, considerando l’attuale “ecosistema” analogico delle istituzioni?
  • Quale analisi delle garanzie, dei limiti, degli obblighi, della privacy, della trasparenza, nell’attuale scenario in evoluzione?
  • Quali sono le caratteristiche principali delle recenti sperimentazioni e quali lezioni dobbiamo trarre da esse?
  • Come costruire realistiche ipotesi per il futuro della democrazia nel contesto della velocità di evoluzione della società digitale?


Dalla collaborazione tra Associazione Copernicani e Re-Imagine Europa nasce l’idea di un forum internazionale, un luogo di riflessione tra informatici, data scientist, esperti di intelligenza artificiale, blockchain e piattaforme social, e attori politici di ogni latitudine.

Si tratta della prima edizione di un appuntamento biennale verso il quale confluisce la ricerca e le sperimentazioni del laboratorio politico-digitale mondiale, selezionando attraverso una Call for Paper, le proposte e le ipotesi più creative, provocatorie, costruttive. Dall’Università di Sao Paulo all’Institute Weizman di Israele, dal Kenya a Taiwan, la prima edizione ha raccolto una ventina di lavori da studiosi di tutto il mondo e ne presenterà 8. Lato politica, all’appuntamento del prossimo 10 e 11 dicembre, hanno aderito tra gli altri, Věra Jourová commissaria europea per Valori e Trasparenza, il sociologo e ministro spagnolo Manuel Castells, l’ex primo ministro e presidente della commissione europea Romano Prodi, l’accademico Jeffrey Sachs a capo di Sustainable Development Solutions Network, l’iniziativa delle Nazioni Uniti che mobilizza una rete globale di competenze tecnico-scientifiche al servizio del raggiungimento dell’agenda SGDs .

“Internet è nato con l’utopica promessa di liberazione ma ha assunto gli spettri della concentrazione di potere, della sorveglianza, della perdita di privacy, delle notizie false e della cyber-guerriglia. Queste sono vere minacce, ma non dobbiamo perdere l’originario ottimismo perché Internet consente di approfondire i contatti umani, dare potere ai poveri, fornire servizi e democratizzare la sfera politica.” spiega Jeffrey Sachs

In origine il Forum era organizzato a Venezia, città caratterizzata per il suo particolare sistema di governo che assicurò alla Repubblica Serenissima cinque secoli di stabilità politica sfumata per effetto di fattori esterni: l’aggressione napoleonica. È stato prontamente riconvertiti in Forum Digitale con due pomeriggi di sessioni online che spazieranno tra conferenze e workshop, case study e dialoghi comunque con la possibilità di interloquire con i panelist.


Partecipazione gratuita con registrazione su Eventbrite

sito: ifdad.org

twitter: @ifdad_forum

// Associazione Copernicani è un advocacy group, indipendente, transpartitico, sui temi dell’innovazione. Costituita come associazione non-profit nel 2018 con il primo atto notarile digitale effettuato in Italia, l’associazione si prefigge un ruolo di impulso per portare l’Italia a pensare digitale, dalla società alla politica, economia e cultura.

// Re-Imagine Europa è un “incubatore” di nuove idee politiche – un think-tank per il XXI secolo – che funge da promotore, catalizzatore e comunicatore per re-immaginare il nostro futuro. L’obiettivo è quello di essere sia innovativo e strategico nel nostro approccio che pragmatico e concreto.

Contatti:

info@ifdad.org
stampa@copernicani.it
+39 338 5088933

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